๐ˆ๐ฅ ๐ฆ๐š๐ž๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ง๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐š๐ญ๐ซ๐ž๐ž๐ง๐ง๐ž ๐๐ž๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐›๐ฎ๐œ๐œ๐ก๐ข๐ฌ๐ญ๐ข ๐ฉ๐ž๐ฌ๐œ๐ก๐ข๐œ๐ข๐š๐ง๐ข

๐ŸŽฃ ๐ˆ๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฏ๐ข๐ฌ๐ญ๐š ๐š ๐†๐ข๐ฎ๐ฌ๐ž๐ฉ๐ฉ๐ข๐ง๐จ ๐Œ๐š๐ซ๐ข๐ง๐จ

๐ˆ๐ฅ ๐ฆ๐š๐ž๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ง๐จ๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐š๐ญ๐ซ๐ž๐ž๐ง๐ง๐ž ๐๐ž๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐›๐ฎ๐œ๐œ๐ก๐ข๐ฌ๐ญ๐ข ๐ฉ๐ž๐ฌ๐œ๐ก๐ข๐œ๐ข๐š๐ง๐ข

di Valentina Talienti

๐ŸŒŠ Chi si trovasse a Peschici e volesse fare un incontro del tutto speciale, dovrebbe visitare il Trabucco di Furcichella nella baia di Manacore, dove tutte le mattine un allegro vecchietto di novantatre anni si reca a quello che non รจ solo il suo trabucco, ma la sua passione da sempre, e te lo racconta con la semplicitร  e la profonditร  che caratterizzano i grandi personaggi.

๐ŸŽฃ ๐†๐ข๐ฎ๐ฌ๐ž๐ฉ๐ฉ๐ข๐ง๐จ, ๐œ๐จ๐ฆ’๐žฬ€ ๐ง๐š๐ญ๐š ๐ฅ๐š ๐ญ๐ฎ๐š ๐ฏ๐จ๐œ๐š๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ’๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ข ๐ญ๐ซ๐š๐›๐ฎ๐œ๐œ๐ก๐ข?

G.M. รˆ un mestiere che mi porto dietro da sempre, avevo sette anni quando seguivo mio padre che andava a pescare e mentre ero lรฌ, vedendo dei piccoli pesciolini nella pozza d’acqua creata dalla roccia, pensavo โ€œadesso mi costruisco un piccolo trabucchino per prenderliโ€ e cosรฌ piano piano crescendo, rimaneva il mio chiodo fisso. E creavo delle piccole reti attaccate a dei legnetti che tiravo sรน con le mani. Non arrivavo ancora al filo che sta sopra le โ€œantenneโ€ dei trabucchi per mantenersi in equilibrio, che giร  vi camminavo sopra veloce e sicuro di non cadere.

๐Ÿชต ๐๐ฎ๐š๐ง๐๐จ ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ก๐š๐ข ๐œ๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ฎ๐ข๐ญ๐จ ๐ข๐ฅ ๐ฉ๐ซ๐ข๐ฆ๐จ ๐“๐ซ๐š๐›๐ฎ๐œ๐œ๐จ?

G.M. Erano gli anni della guerra (la seconda Guerra Mondiale) e io avevo giร  lavorato come artificiere e sapevo come costruire un trabucco, perchรฉ li avevo studiati fin da piccolo e poi crescendo, lavorando su quelli giร  esistenti.

Per fare un trabucco servono diversi tipi di legno, l’abete piรน leggero per le โ€œantenneโ€ che si proiettano nel mare, la quercia piรน pesante per gli โ€œallertiโ€, i giganteschi pali, cui si legano le corde che tengono insieme tutto il meccanismo del trabucco, e poi il pino locale per la palafitta.

โš™๏ธ รˆ una vera e propria opera di ingegneria tutta fatta a mano, i grossi tronchi si issano con l’uso di argani e carrucole azionati dalla sola forza dell’uomo.

๐ŸŒฑ ๐๐ž๐ง๐ฌ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐œ๐ฎ๐ง๐จ ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐ž๐ซ๐šฬ€ ๐š๐ฏ๐š๐ง๐ญ๐ข ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ’๐š๐ง๐ญ๐ข๐œ๐š ๐ญ๐ซ๐š๐๐ข๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž?

G.M. Mio figlio รจ ingegnere e ama molto il mare, ma questo mestiere รจ duro e difficile, devi essere tutti i giorni sul trabucco e provvedere alla sua manutenzione.

๐ŸŽ“ Ci sono dei ragazzi dell’Universitร  che mi vengono a trovare, studiano quello che faccio, mi chiedono informazioni.

๐Ÿ—๏ธ Io mi sono occupato tutta la vita di trabucchi, ne ho costruiti ben cinque a Peschici ed anche il primo campeggio l’ho fatto io.

๐Ÿค Per questo mi chiamano sempre anche gli altri pescatori per avere consigli e istruzioni particolari e poi d’inverno mi dedico alla costruzione di piccoli trabucchi in miniatura, ma perfettamente funzionanti, che abbelliscono i ristoranti qui attorno e che i turisti apprezzano molto.

โœจ Questo e tanto altro ti racconta #Giuseppino, delle sue comparse nei film, della sua bravura come ballerino, dei tanti premi ricevuti durante una lunga e appassionante esistenza, che prima o poi trascriverรฒ in uno dei miei tanto desiderati e mai realizzati libri o sogni